Le nostre ricerche

Broglio di Trebisacce (Trebisacce, Cosenza)

Abitato d'altura occupato dalla media età del Bronzo al primo Ferro, posizionato sulla sommità di un pianoro con fianchi ripidi, tra due torrenti. I risultati dello scavo hanno dimostrato l'esistenza di profondi contatti culturali con l'Egeo, e hanno condotto alla definizione di una società sostanzialmente complessa. A partire almeno dal Bronzo recente (1.350/1.300 a.C.) grandi dolii per lo stoccaggio dell'olio di oliva, ceramica dipinta italo-micenea e ceramica grigia venivano prodotti localmente con tecnologie proprie dell'area egea.
Il sito è stato scoperto nel 1978 da R.Peroni e A.Cardarelli. Dal 1979, le campagne di scavo sono state condotte ogni anno, con la sola interruzione tra il 1986 e il 1989. Lo scavo è realizzato ora in regime di concessione ministeriale dalla Cattedra di Protostoria Europea della Sapienza - Università di Roma, mentre in passato fu tenuto in collaborazione o convenzione con la Soprintendenza ai Beni Archeologici della Calabria; dal 1983 al 1985 la Soprintendenza al Museo L. Pigorini partecipò alle ricerche. Ad oggi risulta essere uno dei contesti meglio conosciuti per la Protostoria del Sud Italia.
Grazie, o a causa, della complessità della sua stratigrafia, lo scavo del sito di Broglio è stato un momento cruciale e un fondamentale banco di prova nella formazione di quasi tutti noi.